Episodio 10/2: Un lancio rosso fuoco
Siamo nella Sloop Academy, un centro dove vengono allenate delle giovani promesse del baseball. Il talent scout e fondatore, il signor Barney Sloop, viene trovato morto nel suo giardino zen. E’ stato ucciso con colpi di mazza e il corpo è stato trovato dal suo socio, Freddie Fitch.
Mentre il CBI indaga, Patrick viene colpito accidentalmente da una palla da baseball, sviene e gli sovvengono ricordi del suo passato, con il padre. l’oggetto del flashback di Jane, che continua in vari momenti dell’episodio, è il rapporto con il padre un uomo di spettacolo che lavorava al circo e usava il figlio Patrick nei suoi spettacoli di mentalismo. Jane ricorda in particolare un episodio in cui il padre lo ha coinvolto in una truffa a delle persone bisognose, una ragazza in punto di morte, una truffa disgustosa a cui Patrick, suo malgrado, alla fine partecipa.
Tornando alla trama dell’omicidio: il CBI va a casa di Barney Sloop, che aveva una moglie e un figlio ma s’era lasciato con la moglie dopo la morte del figlio. Anche la casa di Sloop è molto “zen”, tutto il contrario dello stile del suo socio, benvestito e attento agli affari.
La moglie di Sloop, Leslie, sta con un noto giocatore ed è intestataria del premio di assucurazione sulla vita del marito. Un buon movente. Rigsby e Van Pelt la trovano sulla tomba del figlio, mentre sta per suicidarsi, ma Grace riesce ad evitarlo. Lisbon interroga Scott Sinclair, una delle giovani promesse di Sloop, insieme al padre.
Jane invece chiacchiera con il padre di Snake, un altro ragazzo molto promettente. Il padre gli dice che ha un altro figlio molto bravo ma ormai è troppo grande per essere preso dagli osservatori sportivi. Questi ragazzi sono praticamente controllati dai padri, in particolare Scott.
Patrick, al campo da baseball, aspetta l’arrivo dello spazzino, uno straniero che scappa appena li vede per problemi con il permesso di soggiorno. Tuttavia fornisce utili indizi: un giocatore di baseball aveva litigato con Sloop la sera dell’omicidio. Si va al confronto all’americana, e lo straniero riconosce Scott come il giocatre che aveva visto. Il socio di Sloop porta via Scott mentre Lisbon cerca di interrogarlo, al momento non possono farci niente.
Fick, alla Sloop Academy, parla con gli osservatori sportivi, cercando di passare rapidamente oltre il tragico e recente omicidio, per concentrarsi sugli affari. Nel frattempo Patrick parla a Snake e Scott negli spogliatoi, vantando le sue capacità di mentalista e sfidandoli ad indovinare la loro data di nascita. Solo Scott si presta al gioco, Snake dice di aver fretta per le selezioni e porta con sè l’amico. Jane suggerisce ai due, in particolare a Scott, di non fare solo quello che dicono i padri, ma di costruire il loro futuro (memore dei suoi flashback con il padre..)
Ormai è tutto chiaro: è stato il padre di Snake ad uccidere Sloop, perchè aveva scoperto che in realtà Snake era più grande, aveva 22 anni e non sarebbe stato preso alle selezione dagli osservatori. Davanti a Jane confessa, in cambio dell’assicurazione che il figlio avrebbe potuto comunque partecipare alle selezioni. La puntata si chiude su Scott, che comunica al padre che ha assunto un manager per sè, al posto del padre.





















Scrivi quello che pensi!