Episodio 16/2: Codice rosso
In un’azienda che tratta materiale biologico pericoloso scompare un campione di un virus letale: la prima ad accorgersene è Alicia Seberg, una ricercatrice che lavora lì: durante il suo turno di lavoro entra nella stanza dove sono contenuti i campioni e si accorge che il contenitore mancante giace rotto sul pavimento. Si chiude ermeticamente all’interno della stanza, manda l’allarme e chiama Patrick Jane: è convinta che qualcuno l’abbia fatto apposta per ucciderla.
Lisbon e Jane vengono accolti da Dean Harken, un ispettore del California Disease Control Authority (CDCA), una autorità con poteri superiori al CBI: Harken sottolinea che è lui a gestire il comando, essendoci una emergenza con rischio biologico. Sospetta di una negligenza di Alicia, non crede si tratti di omicidio.
Dal direttore dell’azienda, Scott Prince, si scopre che la provetta rotta conteneva un supervirus creato in laboratorio. L’unico antidoto disponibile va preso prima di esserne esposti, quindi Alicia è spacciata. Oltre a lei, solo altri 4 colleghi possono accedere all’area riservata dove sono conservati i virus: il marito Cliff Edmunds, Griffin, Florian e Lilith (unica donna). Uno di loro deve essere il colpevole, secondo Alicia. Interrogando i colleghi, viene fuori che Alicia aveva una relazione con un’altra persona, il Dr. Kaseem, e che lei e il marito erano “una coppia aperta”.
Intanto Alicia muore, e Harken comincia a fare degli inutili interrogatori standardizzati agli altri ricercatori, e Jane non perde occasione per deridere questi metodi. Alla sede del CBI si indaga invece sulle relazioni tra i 4 ricercatori, si scopre che lavoravano insieme anche prima di andare in quel laboratorio e Cho e Rigsby vanno ad interrogare una amante di Cliff.
Mentre è in corso la decontaminazione della stanza dove è morta Alicia, Jane prova il sistema di riconoscimento della retina di una delle porte che danno l’accesso all’area riservata e scopre che il controllo è fasullo, il sistema consente l’accesso a chiunque! Si scopre che Price lo sapeva e tenta di scappare, ma viene acciuffato: il sistema di controllo era rotto da 2 mesi, ma non lo sapeva nessuno oltre a lui. Le fiale con il virus vengono spostate dalla sala decontaminata e messe in una valigetta.
L’ex amante di Cliff dice che qualcuno in passato l’aveva minacciata perchè voleva che lasciasse Cliff. Lei pensa sia stata Lilith, innamorata di Cliff, e che si scopre anche essere stata in un ospedale psichiatrico per qualche tempo.
Jane non crede sia stata lei, fa finta di convocarla per un interrogatorio e le consente di scappare. I sospetti si dirigono tutti su Lilith, e viene trovata una fiala aperta del virus con una scritta “mi dispiace”. E’ di nuovo allarme rosso, le uscite del laboratorio sono tutte chiuse e , stando a ciò che si è visto, sono tutti destinati a morire, compresi Jane e Lisbon! In realtà come al solito è tutto un trucco di Patrick per far venire allo scoperto il killer.
Dopo aver visto la fiala rotta, viene riaperta la valigetta contenente i virus e, prima che chiunque possa accorgersene, Jane sfila via un contenitore, così sembra davvero che manchino 2 fialette: ora la paura di essere destinati a morire è diventata certezza. Jane, dopo averla tenuta all’oscuro, rivela a Lisbon la sua messinscena: Teresa va su tutte le furie, lui le dice che solo ora può davvero apprezzare la vita! Comunque l’assassino di Alicia è l’unico ad aver assunto una dose di antidoto (prima di rompere la prima fialetta) perciò sicuramente cercherà di allontanarsi: Jane conosce le uscite secondarie del laboratorio (gliene ha parlato Lilith) e fa trovare Cho e Rigsby pronti ad accogliere il fuggitivo, che si scopre essere Griffin.
Griffin più tardi ammette che vendeva piccole quantità del virus a caro prezzo al mercato nero, ma quando Harken è andato lì per fare un controllo il suo gioco sarebbe venuto allo scoperto, così doveva rompere una fialetta per far passare inosservati i suoi traffici. Ma se una fiala doveva rompersi, qualcuno doveva morire, così era toccato ad Alicia.





















[...] 2×16 Codice Rosso - Code Red [...]
Scritto il giugno 10th, 2010 alle 09:58
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