Ultimo aggiornamento messaggio: ore 18:19 – 8 gennaio 2010 | autore: admin
Qualche considerazione pseudo-psicologica su Patrick Jane, immaginandolo persona più che personaggio. Ogni contributo è ben accetto.
Sicuro di sè, riesce a muoversi in diversi ambienti e situazioni. Tende ad affrontare tutto con fredda razionalità: una reazione di difesa a seguito del suo dramma personale? Probabilmente era così anche prima, ed è da questo “peccato originale”, il narcisismo, che scaturisce la sufficienza con la quale espone la sua famiglia al pericolo.
Prima sfrutta la sua intelligenza per truffare gli altri, poi per vendicarsi, attraverso un percorso tortuoso che trova pace solo nell'appagamento del suo egocentrismo. E' espansivo ed estroverso ma ha un estremo bisogno degli altri, anche se non vuole ammetterlo. Gli altri, che costituiscono il suo pubblico, sono però l'unico appiglio che gli consente di ritrovare la sua umanità.
Gli “errori” che commette con le persone o durante gli interrogatori riguardano proprio, a volte, la mancanza di comprensione che le reazioni umane, dominate dall'emotività, possono sfuggire anche all'analisi razionale più accurata (che necessita comunque di un po' d'intuito..).
Jane ha costruito un'immagine troppo “vincente” di sè, e dopo aver “perso” la sfida con Red John dovrebbe essere costretto a rivedere questa immagine, ma invece costruisce un altro sè, all'apparenza sempre sicuro e controllato, al servizio del CBI. Ancora una volta, finge di essere al servizio degli altri (come quand'era medium per scelta) per ottenere un vantaggio personale (arrivare a Red John).
Nel corso degli episodi sembra però che Jane vada via via “umanizzandosi”, rendendosi conto dei suoi limiti, in parte attraverso il contatto con l'umanità che c'è dietro, in fondo ad ogni crimine, in parte attraverso il confronto con i colleghi che, per quanto succubi del suo ruolo di “risolutore”, mettono talvolta in risalto i suoi limiti umani.
P.S. nella sezione DIVENTA MENTALIST ho segnalato alcuni libri utili per avvicinarsi alla programmazione neurolinguistica. Se sei un appassionato del telefilm, potrebbero interessarti.